| LA PELLE DEL VISO |
| La pelle del viso varia secondo il sesso, l'età, gli agenti atmosferici a cui viene esposta, il tipo di alimentazione, ecc. Per questo, ciascuno di noi dovrebbe imparare a riconoscere il proprio tipo di pelle e a tenerne cura detergendola e idratandola con i prodotti più adeguati. N.B. 'Per gli amanti della tintarella è molto importante considerare quanto sopra esposto, anche e soprattutto in vista di un'esposizione ai raggi solari che, come ben noto, se sfruttati eccessivamente, possono causare il sopraggiungere di macchie solari e melanomi. Allora, conoscere il proprio tipo di pelle serve a fare anche una scelta più consapevole del solare più adatto a garantirci una sana abbronzatura, evitandoci danni irreparabili. Comunemente in vendita si trovano cosmetici per "pelli normali". A volte, ci basta non possedere una pelle acneica o particolarmente arrossata o screpolata per indurci a credere di avere una pelle "normale". Niente di più falso e superficiale! Le cosiddette "pelli normali", infatti, non sono poi così tanto diffuse, anche se il nome potrebbe trarre in inganno. Se non si ha dunque una pelle normale (ossia neanche un po' unta o neanche un po' secca), trattandola con prodotti non specifici, ecco che si rischia di alterare il ph cutaneo naturale, provocando, a lungo andare, su una pelle inizialmente solo un po' grassa (lucida con punti neri) un'accentuarsi delle imperfezioni e un aumento di sebo che la pelle produce come autodifesa, fin dunque al manifestarsi dell'acne. Trascurare l'acne o trattare la pelle acneica non adeguatamente porta al prolungarsi della fase clinica, l'acne diventa recidiva e cronica e anche quando papule, pustole, cisti e noduli spariranno, rimarranno sulla pelle del viso buchetti, solchi e cicatrici permanenti. A questo punto entra in campo la chirurgia estetica. Sempre più spesso oggi si ricorre al chirurgo estetico per richiedere interventi su visi deturpati da cicatrici acneiche. Sono stati messi a punto metodi di chirurgia estetica microchirurgica (la più diffusa e la tecnica "mosaic surgery") che non lasciano tracce particolarmente evidenti sulla pelle e garantiscono una rapida guarigione, in genere 7 - 10 giorni, senza alcun tipo di reazioni secondarie. Se si tratta di cicatrici post acne, si interviene soprattutto nelle zone più colpite da essa quali la fronte, il mento, le guance, il collo, ma volte anche il dorso e la schiena. Si tenga presente però che la tecnica microchirurgica, sia pur utilizzando le stesse metodologie e fasi, si può applicare anche in caso di segni lasciati da malattie esantematiche, come ad esempio la varicella o il morbillo. |
| Tiziana Agosto |
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